{"id":5653,"date":"2021-04-15T10:06:35","date_gmt":"2021-04-15T10:06:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saiebari.it\/?p=5653"},"modified":"2021-05-10T08:24:10","modified_gmt":"2021-05-10T08:24:10","slug":"osservatorio-saie-aumenta-la-fiducia-della-filiera-edile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/comunicati-stampa\/osservatorio-saie-aumenta-la-fiducia-della-filiera-edile\/","title":{"rendered":"OSSERVATORIO SAIE: aumenta la fiducia della filiera edile."},"content":{"rendered":"<p><strong>Le imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni si aspettano un 2021 di crescita e puntano su riforma della burocrazia e incentivi per accelerare.\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Il 66% delle imprese \u00e8 sicuro di chiudere l\u2019anno con il segno pi\u00f9. Il 57% viene gi\u00e0 da un trimestre positivo;<\/li>\n<li>L\u201986% \u00e8 soddisfatto del proprio portafoglio ordini e prevede una crescita del settore per i prossimi 3 anni;<\/li>\n<li>Burocrazia (75%), incertezza normativa (56%) ed aspetti fiscali (48%) ostacolano la ripresa;<\/li>\n<li>Bonus ristrutturazione (63%), Ecobonus (62%) e Superbonus 110% (59%) gli incentivi ritenuti pi\u00f9 utili;<\/li>\n<li>Per potenziare l\u2019impatto del Superbonus 110% le aziende si aspettano la semplificazione dell\u2019iter burocratico (che non soddisfa il 77% degli intervistati);<\/li>\n<li>Sostenibilit\u00e0 e trasformazione digitale sono ormai elementi imprescindibili<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo un anno complesso, che aveva determinato un calo delle performance di 8 aziende su 10<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, diversi settori della filiera edile proseguono lungo la strada della ripartenza e guardano ai prossimi mesi con grande fiducia. Dall\u2019<strong>Osservatorio SAIE<\/strong>, realizzato da <strong>Senaf<\/strong> su un panel di aziende di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni in occasione di <strong>SAIE Bari<\/strong> (<strong>dal 7 al 9 ottobre 2021 presso la Nuova Fiera del Levante), <\/strong>emerge un comparto che nutre forti aspettative per il futuro, tendenzialmente soddisfatto del presente e con le idee chiare sulle criticit\u00e0 e sulle soluzioni da adottare. Tra queste, una spinta potrebbe arrivare dagli incentivi, come il Bonus ristrutturazione e l\u2019Ecobonus, che gi\u00e0 rappresentano una certezza, e dal Superbonus 110%, i cui effetti iniziano a vedersi.<\/p>\n<p><strong>Partiamo dalle aspettative sul fatturato<\/strong>. Il dato lascia ben sperare: 2 aziende su 3 (66%) sono sicure di chiudere il 2021 con una crescita. Tra questi sono molti (il 32% del totale) a prevedere un aumento del giro d\u2019affari compreso tra il +5% e il +25%. Solo un\u2019azienda su dieci circa (12%) crede che il proprio fatturato subir\u00e0 un calo, mentre per il 22% rimarr\u00e0 stabile. <strong>Ma come sono andate le cose nell\u2019ultimo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2020?<\/strong> Anche stavolta i numeri sono positivi: per il 57% delle imprese i ricavi sono aumentati, per il 24% sono rimasti stabili e per il 19% sono diminuiti. \u00c8 il segno di una filiera in ripresa, che prova a mettersi alle spalle le difficolt\u00e0 del 2020. Basti pensare che la precedente edizione dell\u2019Osservatorio SAIE, aveva registrato un crollo del giro d\u2019affari per il 61% delle aziende rispetto allo stesso periodo del 2019. Inoltre, a conferma della fiducia delle imprese ci sono le <strong>aspettative sull\u2019andamento generale del mercato per i prossimi tre anni<\/strong>: ben l\u201986% prevede una crescita del settore. Alla stessa domanda, nel 2020, aveva risposto cos\u00ec solo il 56%. Aumentano rispetto allo scorso anno, seppur di poco, anche le aziende che prevedono di assumere nuove figure nel prossimo trimestre (55% contro il 53% del 2020).<\/p>\n<p>Un altro segnale importante arriva dalla <strong>soddisfazione sull\u2019andamento complessivo della propria azienda<\/strong>. Il 66% degli intervistati si dice soddisfatto, il 31% lo \u00e8 mediamente, mentre solo il 3% non lo \u00e8 affatto. Quasi nove aziende su dieci (86%) ritengono, inoltre, di <strong>avere un portafoglio ordini adeguato a sostenere finanziariamente l\u2019impresa<\/strong> (contro il 74% del 2020). <strong>Ma quali sono i fattori critici che frenano il settore?<\/strong> In cima c\u2019\u00e8 sempre la <strong>burocrazia\/tempi giudiziari<\/strong> <strong>in caso di controversia<\/strong> (elemento \u201cabbastanza\u201d o \u201cmolto critico\u201d per il 75% del campione), <strong>l\u2019incertezza normativa<\/strong> (56%), gli <strong>aspetti fiscali<\/strong> (48%), e il <strong>costo della forza lavoro<\/strong> (32%). Non a caso, per rilanciare il settore, le imprese guardano soprattutto alla <strong>riforma della burocrazia\/sburocratizzazione<\/strong> (66%), agli <strong>incentivi governativi<\/strong> (54%), allo <strong>sblocco dei cantieri<\/strong> (50%), <strong>all\u2019abbassamento del cuneo fiscale<\/strong> (33%) e ad un <strong>piano di investimenti per l\u2019edilizia pubblica<\/strong> (18%). Proprio il rapporto con la Pubblica Amministrazione presenta alcuni aspetti critici: innanzitutto <strong>l\u2019iter burocratico<\/strong> (ritenuto \u201cabbastanza\u201d o \u201cmolto critico\u201d dal 59%), seguito dall\u2019<strong>accesso ai bandi<\/strong> (42%) e dagli <strong>investimenti pubblici<\/strong> (32%).<\/p>\n<p>Gli <strong>incentivi <\/strong>meritano un capitolo a parte: il pi\u00f9 utile secondo le imprese \u00e8 il <strong>Bonus ristrutturazione<\/strong> (giudicato positivamente dal 63%), seguito dall\u2019<strong>Ecobonus<\/strong> (62%), dal <strong>Superbonus<\/strong> <strong>110%<\/strong> (59%) e dal <strong>Sismabonus<\/strong> (56%). <strong>Che peso potrebbe avere il Superbonus 110% sul fatturato 2021? <\/strong>Le aspettative sono: \u201cmeno del 10%\u201d per il 57% del campione, \u201ctra il 10% e il 25%\u201d per il 38%, \u201ctra il 25% e il 50%\u201d per il 4% e \u201coltre il 50%\u201d per il 2%. <strong>Cosa disinnesca il potenziale del Superbonus 110% nella visione delle imprese?<\/strong> Soprattutto alcuni aspetti: <strong>l\u2019iter burocratico<\/strong>, che non soddisfa il 77% degli intervistati, la <strong>chiarezza della norma<\/strong> (55%), la <strong>scadenza del bonus prevista a giugno 2022<\/strong> (53%) e i <strong>requisiti di accesso<\/strong> (48%). <strong>Quindi cosa manca alla norma per produrre tutti gli effetti positivi? <\/strong>Per il 49% occorre <strong>ridurre la burocrazia\/documentazione richiesta<\/strong>, per il 38% <strong>maggiore chiarezza\/trasparenza<\/strong>, per il 26% <strong>prolungare la durata temporale del bonus<\/strong>, per il 19% dovrebbe <strong>avere vincoli meno restrittivi per l\u2019accesso<\/strong>, per il 14% bisogna <strong>allargarlo ad altri tipi di interventi<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i trend pi\u00f9 importanti del costruire ci sono poi sicuramente <strong>l\u2019attenzione alla sostenibilit\u00e0 e la digitalizzazione. <\/strong>L\u2019aspetto su cui gli imprenditori stanno investendo maggiormente \u00e8 l\u2019<strong>attenzione all\u2019inquinamento<\/strong> <strong>e<\/strong> <strong>all\u2019impatto ambientale<\/strong> (54%), seguito dall\u2019<strong>ecosostenibilit\u00e0 dei prodotti<\/strong> (44%) e dalla <strong>riduzione dei consumi<\/strong> (43%). Sono tante, inoltre, le imprese che ritengono di aver intrapreso un percorso di <strong>trasformazione digitale <\/strong>negli ultimi anni, specialmente quelle pi\u00f9 grandi. Lo hanno fatto \u201cmolto o abbastanza\u201d quasi 8 aziende su 10 (78%) tra quelle con un organico \u201csuperiore a 250 addetti\u201d, il 75% delle aziende con un numero di dipendenti \u201ccompreso tra 50 e 249\u201d e il 37% sia di quelle che contano \u201cda 10 a 49 addetti\u201d che \u201cfino a 9 addetti\u201d. Il 61% delle imprese prevede poi di <strong>investire in ricerca e innovazione<\/strong> \u201cmeno del 10%\u201d del fatturato, il 18% \u201ctra 11% e 20%\u201d, il 3% \u201ctra 21% e 30%\u201d, il 2% \u201coltre il 30%\u201d, con un 16% che non prevede alcun investimento. Trasformazione digitale ed innovazione nell\u2019edilizia fanno rima con <strong>BIM (Building Information Modeling).<\/strong> <strong>Come lo giudicano le imprese?<\/strong> Il 34% lo conosce e lo ritiene molto utile, il 30% lo conosce ma ancora non l\u2019ha implementato, mentre il 36% non lo conosce.<\/p>\n<p><strong>Chiudiamo con la vocazione all\u2019export. <\/strong>Ad esportare sono il 54% delle aziende \u2013 principalmente nel resto dell\u2019Unione Europea (68%), in paesi europei extra UE (22%), in Medio Oriente (12%), Asia e Nord America (entrambe 10%) &#8211; con il 6% che fattura all\u2019estero oltre il 70% dei propri ricavi.<\/p>\n<p>I temi pi\u00f9 salienti dell\u2019edilizia e dell\u2019ambiente costruito saranno protagonisti di <strong>SAIE Bari 2021<\/strong>. La fiera delle costruzioni, che torna nel capoluogo pugliese dopo il successo dell\u2019edizione 2019, sar\u00e0 l\u2019occasione ideale per approfondire i macrotrend del settore, oltre che un\u2019importante opportunit\u00e0 di business e networking. Al centro, i tre pilastri del costruire &#8211; <strong>progettazione, edilizia, impianti<\/strong> \u2013 che animeranno il format unico di SAIE, pensato per unire la parte espositiva con un ricco programma di convegni e workshop. Fiore all\u2019occhiello della manifestazione, le <strong>iniziative speciali<\/strong>, che mostreranno le eccellenze del \u201csaper fare\u201d italiano attraverso il racconto di progetti di successo e soluzioni innovative.<\/p>\n<h5><a href=\"http:\/\/www.saiebari.it\/iscrizione-osservatorio-saie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consulta tutti i dati dell&#8217;ultimo Osservatorio SAIE \u00bb<\/a><\/h5>\n<p>\u201c<em>La filiera edile ha risposto con coraggio alle difficolt\u00e0 dovute all\u2019emergenza sanitaria ed economica<\/em>. \u2013 <strong>ha commentato Michele Ottomanelli, Direttore Tecnico di SAIE<\/strong>. <em>Ora le imprese guardano avanti e vogliono consolidare la ripresa. Sono tanti gli interventi che potrebbero aiutare il settore, tra tutti sicuramente spiccano lo snellimento delle procedure relative agli appalti e la stabilizzazione delle misure di incentivo relative alla riqualificazione del patrimonio immobiliare del Paese<\/em>. <em>Inoltre, il comparto sta affrontando le trasformazioni dovute al Covid-19, che ha evidenziato la necessit\u00e0 di ripensare alla qualit\u00e0 e alla flessibilit\u00e0 degli spazi domestici e delle aree comuni dei fabbricati, aprendo un dibattito di grande interesse. Il tema della sostenibilit\u00e0 ambientale, in particolare, deve entrare a far parte nel DNA della intera filiera delle costruzioni, che inizia a vedere anche l&#8217;innovazione digitale come un\u2019opportunit\u00e0 per aumentare la qualit\u00e0 e il controllo di tutte le fasi, dalla progettazione al cantiere, alla gestione manutentiva degli immobili. In questo scenario, SAIE rappresenta il contesto nel quale l&#8217;intera filiera delle costruzioni si riconosce: un luogo di incontro e confronto istituzionale, tecnico e commerciale insostituibile, che mostra le grandi capacit\u00e0 del settore, interpretandone ed evidenziandone le spinte innovative.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><em><a class=\"btn btn-lg btn-primary my-1 mx-1\" href=\"https:\/\/www.saiebari.it\/it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Richiedi informazioni per esporre a\u00a0 Saie Bari 2021<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><u>Nota metodologica:<\/u><\/strong> l\u2019indagine \u00e8 stata condotta da <strong>GRS Research &amp; Strategy<\/strong> su un campione di aziende italiane che si occupano di produzione, distribuzione e servizi per il settore edile utilizzando una metodologia mista CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing). Sono state raccolte <strong>300 risposte<\/strong>, un campione casuale composto da aziende e professionisti statisticamente significativo, caratterizzato da una distribuzione territoriale allineata a quella dell\u2019universo di partenza. L\u2019indagine si \u00e8 svolta nel mese di febbraio 2021.<\/p>\n<p><strong>MY PR &#8211; Ufficio stampa Senaf<\/strong><\/p>\n<p>Roberto Grattagliano \u2013 02 54123452 \u2013 338 9291793 &#8211; <a href=\"mailto:roberto.grattagliano@mypr.it\">roberto.grattagliano@mypr.it<\/a><\/p>\n<p>Fabio Micali \u2013 <a href=\"mailto:fabio.micali@mypr.it\">fabio.micali@mypr.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Fonte dati: Osservatorio SAIE 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni si aspettano un 2021 di crescita e puntano su riforma della burocrazia e incentivi per accelerare.\u00a0 Il 66% delle imprese \u00e8 sicuro di chiudere l\u2019anno con il segno pi\u00f9. Il 57% viene gi\u00e0 da un trimestre positivo; L\u201986% \u00e8 soddisfatto del proprio portafoglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":5654,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[97,24,149,21],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5653"}],"collection":[{"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5653"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5925,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5653\/revisions\/5925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}