{"id":19197,"date":"2025-04-16T13:55:09","date_gmt":"2025-04-16T13:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saiebari.it\/?p=19197"},"modified":"2025-04-16T13:56:23","modified_gmt":"2025-04-16T13:56:23","slug":"bologna-saie-lab-confronto-dissesto-idrogeologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/saiebari-staging2026.senaf.it\/it\/comunicati-stampa\/bologna-saie-lab-confronto-dissesto-idrogeologico\/","title":{"rendered":"A Bologna la seconda tappa della nuova edizione dei SAIE LAB &#8211; una giornata di confronto sul tema dei Dissesto Idrogeologico"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center\"><strong><u>OSSERVATORIO SAIE \u2013 EMILIA ROMAGNA<\/u><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Costruzioni: 4 imprese su 10 prevedono di chiudere il 2025 con un aumento dei ricavi.<br \/>\nPesano sul settore burocrazia e carenza di personale qualificato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Dissesto idrogeologico, in Emilia-Romagna il 13% delle frane registrate in Italia. A Bologna l\u2019appuntamento con il SAIE LAB dedicato alle strategie per ridurre le vulnerabilit\u00e0 e migliorare la gestione delle emergenze.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>A Bologna la seconda tappa della nuova edizione dei SAIE LAB, gli appuntamenti itineranti del saper fare organizzati da SAIE \u2013 La Fiera delle Costruzioni, in programma a Bari dal 23 al 25 ottobre.<\/strong><\/p>\n<p><em>Bologna, 15 aprile 2025 \u2013 <\/em>Il <strong>dissesto idrogeologico<\/strong> rappresenta una delle principali sfide per la sicurezza del territorio italiano, in particolare per quello emiliano-romagnolo. Secondo l\u2019ultimo rapporto IFFI (Fenomeni Franosi in Italia), realizzato dall\u2019ISPRA e dalle regioni e province autonome, le frane registrate in Italia fino al 2023 sono state <strong>620<\/strong>.<strong>000<\/strong>, di cui 80.000 solo in Emilia-Romagna, pari al <strong>13%<\/strong> del totale. Per affrontare questo fenomeno e tutelare il patrimonio naturale ed edilizio della regione sono stati stanziati 100 mln del PNRR, distribuiti su 222 progetti attivi a livello regionale. L\u2019Emilia-Romagna \u00e8 infatti la seconda regione, dopo la Lombardia (322), per numero di progetti riguardanti la gestione del rischio di alluvione e la riduzione del rischio idrogeologico. Tuttavia, oltre ai fondi, sono necessarie anche <strong>azioni di contrasto efficaci e strategie<\/strong> che proteggano il territorio da frane e alluvioni. Di questo si \u00e8 discusso oggi durante il <strong>SAIE LAB di Bologna<\/strong>, seconda tappa dei laboratori itineranti del saper fare organizzati da <strong><a href=\"https:\/\/www.saiebari.it\/it\/\">SAIE &#8211; La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti<\/a><\/strong>, focalizzata proprio sul dissesto idrogeologico e l\u2019emergenza idraulica.<\/p>\n<p>Il convegno \u00e8 stato anche l\u2019occasione per presentare l\u2019<strong>Osservatorio SAIE<\/strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Nomisma<\/strong>, che analizza l\u2019andamento del mercato e le opinioni delle imprese emiliano-romagnole di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni (edilizia e impianti). In Emilia-Romagna le imprese del settore delle costruzioni sono infatti un tassello importante del tessuto economico della regione e, a fine 2024, le imprese attive costituivano circa il <strong>17%<\/strong> delle imprese totali (65.210).<\/p>\n<p><strong><u>Osservatorio SAIE: i numeri della filiera delle costruzioni in Emilia-Romagna <\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il settore delle costruzioni in Emilia-Romagna si conferma in buona salute. Nel 2024 il 44% delle imprese ha mantenuto un <strong>fatturato<\/strong> stabile nell\u2019ultimo trimestre, mentre il 12% ha registrato una crescita dei ricavi. Buone le <strong>previsioni per il 2025<\/strong>: il 44% delle aziende prevede un aumento del fatturato, una percentuale in linea con lo scenario nazionale (45%). Non solo, oltre la met\u00e0 delle aziende (53%) giudica adeguato il proprio <strong>portafoglio ordini<\/strong>, mentre la met\u00e0 delle imprese (50%) si dice fiduciosa sia verso l\u2019andamento della propria azienda che nei confronti dello scenario economico italiano. Dato il contesto in cui operano, non sorprende, invece, che quasi 8 aziende su 10 non siano speranzose circa lo scenario geopolitico.<\/p>\n<p><strong>Ma quali sono le principali sfide che stanno affrontando le imprese emiliano-romagnole?<\/strong> Dall\u2019Osservatorio SAIE emerge come <strong>la forte concorrenza nel mercato<\/strong>, la <strong>burocrazia<\/strong> e la <strong>mancanza di personale qualificato<\/strong> siano tra i fattori pi\u00f9 critici nella regione (rispettivamente 67%, 58% e 50%); problemi rilevanti anche a livello nazionale, ma in misura minore (50% e 52%). Altri ostacoli per le aziende sono <strong>l\u2019incertezza normativa<\/strong>, <strong>l\u2019alto costo delle materie prime<\/strong> e <strong>i<\/strong> <strong>tempi di pagamento.<\/strong> Tra queste problematiche, la carenza di personale sta portando le imprese a cercare attivamente nuove figure professionali, con una particolare richiesta di <strong>impiegati<\/strong> e <strong>specialisti digital\/BIM<\/strong>, ricercati rispettivamente dal 42% e 24% del campione. Guardando agli incentivi statali, <strong>Superbonus 65%,<\/strong> <strong>Bonus ristrutturazione<\/strong> ed <strong>Ecobonus <\/strong>sono tra le agevolazioni pi\u00f9 apprezzate (44%, 41% e 36%). L\u2019impatto del Decreto Salva Casa e del Bonus Mobili risulta invece marginale (15% e 3%).<\/p>\n<p>Tra le misure previste nel PNRR pi\u00f9 gradite alla filiera delle costruzioni locale figurano gli investimenti per <strong>l\u2019efficientamento energetico e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato<\/strong> e per <strong>l\u2019edilizia urbanistica e la rigenerazione urbana <\/strong>(entrambi al 56%). Seguono gli investimenti per <strong>l\u2019edilizia scolastica\/universitaria <\/strong>(47%). Per il futuro, si guarda con ottimismo alla <strong>direttiva europea Casa Green<\/strong>, che \u00e8 valutata positivamente dal 56% delle imprese. Le aziende ritengono che i principali benefici saranno lo stimolo del mercato edilizio, la valorizzazione del patrimonio immobiliare e la significativa riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2.<\/p>\n<p><strong><u>Il format dei SAIE LAB e di SAIE Bari 2025<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>SAIE LAB di Bologna<\/strong>, dedicato al tema del <strong>dissesto idrogeologico<\/strong>, ha visto numerosi interventi sull\u2019integrazione tra\u00a0tecnologie<strong>, <\/strong>materiali, strumenti urbanistici e soluzioni digitali<strong>\u00a0<\/strong>per la <strong>riduzione della vulnerabilit\u00e0 delle aree a rischio<\/strong> e <strong>la migliore gestione delle emergenze<\/strong><strong>.<\/strong> L\u2019evento \u00e8 stato moderato da Andrea Dari, direttore di Ingenio, e ha visto la presenza delle seguenti aziende sponsor: Avacam, CAE, CSPFea &#8211; Engineering Solutions, Elto Srl, Favaro1, Graf industries, HAB \u2013 Hydro Air Bank, Harpaceas, Maccaferri e TeMa \u2013 Technologies and Materials.<\/p>\n<p>La tappa di Bologna \u00e8 una delle quattro previste dei SAIE LAB, i laboratori tecnici itineranti di SAIE \u2013 La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti &#8211; che nel 2024 hanno coinvolto oltre <strong>1.800 professionisti<\/strong>, <strong>32 sponsor<\/strong> e <strong>77 partner istituzionali<\/strong>. I prossimi appuntamenti si terranno a maggio e giugno, rispettivamente a <strong>Milano<\/strong> (dedicato a serramenti, involucro e coperture) e <strong>Napoli<\/strong> (approfondimento sugli impianti nel recupero degli edifici storici).<\/p>\n<p>I SAIE LAB si confermano appuntamenti strategici, che valorizzano le competenze dei professionisti e le eccellenze territoriali, preparando la community delle costruzioni alla quarta edizione di <strong>SAIE Bari<\/strong>, la fiera di riferimento del settore, in programma dal 23 al 25 ottobre presso la Nuova Fiera del Levante. Dal 2018, SAIE alterna le sue edizioni tra Bologna e Bari, garantendo una copertura capillare del mercato italiano delle costruzioni. La manifestazione offrir\u00e0 spazi espositivi, aree dimostrative, contest ad alta formazione e momenti di aggiornamento su temi centrali per il settore. Quattro i settori espositivi previsti \u2013 <strong>Progettazione, Edilizia, Impianti <\/strong>e<strong> Servizi e Media<\/strong> \u2013 a rappresentanza di tutto il sistema delle costruzioni. Non mancheranno poi le <strong>iniziative speciali<\/strong>, vero fiore all\u2019occhiello di SAIE, articolate in quattro percorsi tematici: <strong>SAIE Sostenibilit\u00e0, SAIE Infrastrutture, SAIE Persone al Centro <\/strong>e<strong> SAIE Innovazione. <\/strong>Con 25.527 visitatori nell\u2019ultima edizione barese del 2023, SAIE Bari 2025 si preannuncia come un appuntamento imperdibile per aziende e professionisti, offrendo nuove opportunit\u00e0 di business e networking all\u2019interno di un contesto altamente qualificato.<\/p>\n<p><em>\u201cIl dissesto idrogeologico \u00e8 una delle criticit\u00e0 pi\u00f9 urgenti del Paese, ma soprattutto dell\u2019Emilia-Romagna, una regione che negli ultimi anni ha vissuto diversi eventi estremi &#8211; <strong>spiega Emilio Bianchi, Direttore generale di SAIE<\/strong>. I SAIE LAB nascono anche per questo: creare momenti di confronto concreti tra tecnici, istituzioni e operatori del settore, in cui condividere conoscenze, soluzioni e strategie. \u00c8 solo attraverso il dialogo tra competenze diverse che possiamo affrontare efficacemente sfide complesse come queste, che mettono a rischio cittadini e imprese. Molte aziende stanno ancora facendo i conti con le conseguenze di frane e alluvioni passate. Ciononostante, con l\u2019Osservatorio SAIE abbiamo registrato particolare dinamismo e fiducia nel futuro.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dissesto idrogeologico, in Emilia-Romagna il 13% delle frane registrate in Italia. 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